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Il Signore degli Anelli
LE DUE TORRI
Trascrizione
della versione integrale, comprensiva di scene inedite e
allungate
A cura di Estella Brandybuck
SCENA 1 – Attraverso gli Emyn Muil
GANDALF: Tu non puoi passare!
FRODO: Gandalf!
GANDALF: Sono un servitore del Fuoco Segreto e reggo la fiamma di Anor! Nooo! Ritorna nell'Ombra! ll Fuoco Oscuro non ti servirà a nulla, Fiamma di Udun! Tu non puoi passare!
Ah!
BOROMIR: No!
No!
FRODO: Gandaalf!
GANDALF: Fuggite, sciocchi!
FRODO: Nooooo! Gandalf!
SAM: Cosa c'è, padron Frodo?
FRODO: Nulla… È stato un sogno.
SCENA 2 – La corda elfica
SAM: Riuscite a vedere il fondo?
FRODO: No… Non guardare giù Sam, continua a scendere!
SAM: Ohhh! Prendetela, prendetela padron Frodo! Frodo!
FRODO: Credo d’aver trovato il fondo.
SAM: Paludi, corde, solo il cielo sa che altro! Non è naturale, niente qui lo è.
FRODO: Cosa c’è qui dentro?
SAM: Niente. Della roba per condire. Potevamo prepararci un pollo arrosto una sera, magari.
FRODO: Pollo arrosto?
SAM: Non si sa mai!
FRODO: Sam, mio caro Sam…
SAM: Quello è davvero speciale, è il miglior sale di tutta la Contea!
FRODO: Sì che è speciale… Sa di casa nostra. Non possiamo lasciarla qui, potrebbero rintracciarci.
SAM: Chi volete che ci rintracci qui, padron Frodo? E’ un peccato però… Dama Galadriel me l’ha data. Vera corda elfica. Beh non c’è niente da fare, il nodo l’ho fatto io, non si scioglierà facilmente!
FRODO: Vera corda elfica?
SCENA 3 – Sméagol domato
SAM: Mordor. Il solo posto della Terra di Mezzo che non vogliamo vedere da vicino, ed è il solo posto che cerchiamo di raggiungere... E che non riusciamo a raggiungere! È la verità, padron Frodo… Ci siamo persi. Gandalf non voleva che prendessimo questa via.
FRODO: Non voleva che accadessero molte cose, Sam, ma sono accadute.
SAM: Padron Frodo! È l'Anello, non è vero?
FRODO: Diventa più pesante… Di cibo cosa ci è rimasto?
SAM: Vediamo… Ah, sì, magnifico. Del pan di via! E guardate: ancora pan di via! Di solito non amo il cibo straniero, ma questa roba elfica non è male.
FRODO: Nulla ti abbatte mai di spirito, vero Sam?
SAM: Quelle nuvolacce sì.
***
SAM: Questo posto mi sembra familiare…
FRODO: Perchè ci siamo già passati! Stiamo girando in tondo!
SAM: Ah! Cos'è quest'orribile tanfo? Ci dev'essere una palude fetida… Sentite che odore?
FRODO: Sì… Lo sento. Non siamo soli.
***
GOLLUM: I ladri… I ladri! Quegli sporchi piccoli ladri! Dov'è? Dov'è? Ce l'hanno tolto, rubato. Il mio Tessoro! Maledetti! Noi li odiamo! È nostro e lo vogliamo!
FRODO: Questa è Pungolo! L'hai veduta altre volte, dico bene, Gollum? Lascialo o ti taglio la gola!
GOLLUM: Aaah! Brucia! Ci brucia! Ti prego! L'hanno fatta i maledettissimi Elfi! Toglicela!
SAM: Zitto tu!
GOLLUM: Aaah!
SAM: È inutile! Tutti gli Orchi di Mordor sentiranno questo chiasso! Leghiamolo e lasciamolo qui!
GOLLUM: No! Loro ci uccideranno! Ci uccideranno!
SAM: Ed è proprio quello che meriti!
FRODO: Forse merita davvero di morire, ma ora che lo vedo ho pietà di lui.
GOLLUM: Noi siamo gentili se loro sono gentili. Toglietecela! Noi giuriamo di fare quello che volete. Giuriamo!
FRODO: Non c'è promessa che tu faccia di cui io mi fidi.
GOLLUM: Giuriamo di servire il padrone del tesoro… Lo giuriamo su… Su… Sul Tesoro! Gollum! Gollum!
FRODO: L'Anello è insidioso… Ti vincoliamo alla tua parola.
GOLLUM: Sì, sul Tesoro… Sul Tesoro.
SAM: Io non ti credo! Sta' giù! Giù!
FRODO: Sam! Sam!
SAM: Cerca di ingannarci! Se lo lasciamo andare, ci strangolerà nel sonno!
FRODO: Conosci la strada per Mordor?
GOLLUM: Sì.
FRODO: Ci sei stato altre volte?
GOLLUM: Sì.
FRODO: Ci condurrai al Nero Cancello.
***
SMEAGOL: Al Cancello, al Cancello… Al Cancello dice il padrone! Sì!
GOLLUM: No, non torneremo, non lì, non da Lui… Non possono obbligarci, Gollum! Gollum!
SMEAGOL: Ma abbiamo giurato di servire il padrone del Tesoro!
GOLLUM: No! Cenere e sete e polvere trovi lì. E burroni, burroni, burroni… E Orchi, migliaia di Orchi… E sempre il Grande Occhio che guarda, che guarda!
Ah!
SAM: Hey!
Torna subito qui, torna qui! Ecco… Che vi avevo detto? E’ scappato quel furfante! Tanti saluti alle sue promesse!
GOLLUM: Di qua Hobbit, seguitemi!
SCENA 4 – Gli Uruk-hai
PIPINO: Merry! Merry!
GRISHNAKH: Sei in ritardo! Il nostro padrone diventa impaziente! I topi della Contea li vuole ora!
UGLUK: Io non accetto ordini da Orchi vermi! Saruman avrà il suo premio, noi glieli consegneremo!
PIPINO: Merry! Merry!
Svegliati! Il mio amico sta male! Ha bisogno di acqua! Per favore!
UGLUK: Sta male, eh? Dategli un po’ di medicina, ragazzi!
PIPINO: Smettetela!
UGLUK: Via, ancora un sorso, ah ah ah ah ah ah ah!
PIPINO: Lasciatelo in pace!
UGLUK: Perché, ne vuoi un po’? Eh? Allora non parlare, zitto!
PIPINO: Merry!
MERRY: Ciao, Pipino.
PIPINO: Sei ferito!
MERRY: Sto bene, era solo una recita…
PIPINO: Una recita?
MERRY: Visto? Ho ingannato anche te! Non preoccuparti per me, Pipino.
UGLUK: Cosa c'è? Che senti?
ORCO: Carne di Uomo.
UGLUK: Sono sulle nostre tracce!
PIPINO: Aragorn…
UGLUK: Andiamo!
SCENA 5 – I tre cacciatori
ARAGORN: Affrettano il passo… Ci devono aver fiutati. Presto!
LEGOLAS: Forza, Gimli!
GIMLI: Tre giorni e tre notti di inseguimento… Niente cibo… Niente riposo. E nessuna traccia della preda, solo quello che può dire la nuda roccia!
ARAGORN: Non a caso cadono le foglie di Lorien.
LEGOLAS: Potrebbero essere ancora vivi!
ARAGORN: A meno di un giorno da noi... Vieni!
GIMLI: Uh!
LEGOLAS: Vieni, Gimli! Guadagniamo terreno!
GIMLI: Sono sprecato per la corsa campestre. Noi Nani siamo scattisti nati. Pericolosissimi sulle brevi distanze!
ARAGORN: Rohan. Dimora dei Signori dei Cavalli. Qualcosa di strano è all'opera qui…Un demone dà rapidità a queste creature. Ci contrappone la sua volontà. Legolas! Cosa vedono i tuoi occhi di Elfo?
LEGOLAS: ll sentiero volta a Nord-Est. Stanno portando gli Hobbit a Isengard!
ARAGORN: Saruman...
SCENA 6 – L’incendio dell’Ovestfalda
SARUMAN: Il mondo sta cambiando. Chi, ora, ha la forza di opporsi agli eserciti di Isengard e di Mordor? Di opporsi al potere di Sauron e di Saruman, e all'unione delle due Torri? Insieme, mio signore Sauron, regneremo su questa Terra di Mezzo.
***
SARUMAN: Il Vecchio Mondo brucerà tra le fiamme dell'industria. Le foreste cadranno. Un nuovo ordine sorgerà. Guideremo la macchina della guerra con la spada, la lancia e il pugno di ferro degli Orchi.
***
SARUMAN: Vi voglio armati e pronti a marciare entro due settimane!
ORCO: Ma mio signore sono troppi! Non possono essere tutti armati in tempo, non abbiamo i mezzi!
SARUMAN: Costruite una diga! Bloccate il ruscello! Alle fornaci notte e giorno!
ORCO: Non abbiamo con cosa alimentare le fiamme!
SARUMAN: La Foresta di Fangorn è qui fuori: bruciatela!
ORCO: Sì!
***
SCHIAVO: Combatteremo per te.
SARUMAN: Giuralo.
SCHIAVO: Moriremo per Saruman!
***
SARUMAN: Gli Uomini dei Cavalli vi hanno preso le terre! Hanno spinto il vostro popolo sulle colline a rimediare da vivere sui sassi!
UOMO: Assassini!
SARUMAN: Riprendetevi le terre rubate! Bruciate i loro villaggi! Dobbiamo solo rimuovere coloro che si oppongono a noi. Inizierà a Rohan. Troppo a lungo questi contadini ti hanno contrastato. Ma ora non più.
MORWEN: Eothain! Eothain! Tu prendi tua sorella… Andrete più veloci in due soltanto.
FREYDA: Papà ha detto che Eothain non deve cavalcare Garulf. E’ troppo grande per lui!
MORWEN: Ascoltami, devi andare a Edoras e dare l'allarme! Mi hai capito bene?
EOTHAIN: Sì, mamma.
FREYDA: Non voglio andare via! Non voglio andare, mamma!
MORWEN: Freyda, io ti raggiungerò lì… Sbrigatevi! Va', figliolo!
***
SARUMAN: Rohan, mio signore, è pronta a cadere.
SCENA 7 – Massacro ai Guadi dell’Isen
EOMER: Trovate il figlio del Re!
GRIMBOLD: Mordor pagherà per questo.
EOMER: Questi Orchi non vengono da Mordor!
GRIMBOLD: Mio signore Eomer, vieni qui!
EOMER: E’ vivo!
SCENA 8 – La cacciata di Eomer
EOWYN: Théodred…
***
EOWYN: Tuo figlio è stato gravemente ferito, mio signore.
EOMER: In un'imboscata degli Orchi. Se non difendiamo il nostro Paese, Saruman lo prenderà con la forza!
GRIMA: Questa è una menzogna! Saruman il Bianco è sempre stato nostro amico e alleato.
THEODEN: Grima. Grima...
EOMER: Gli Orchi vagano liberamente per le nostre terre. Incontrollati, incontrastati… Uccidono a volontà.
THEODEN: Grima…
EOMER: Orchi che portano la Mano Bianca di Saruman.
GRIMA: Perché aggiungere queste preoccupazioni in una mente che è già preoccupata? Non vedi? Tuo zio è affaticato dal tuo malcontento, il tuo essere guerrafondaio.
EOMER: Guerrafondaio? Da quant'è che Saruman ti ha comprato? Qual era il prezzo promesso, Grima? Morti tutti gli uomini avresti avuto la tua parte del tesoro?
Troppo a lungo hai osservato mia sorella. Troppo a lungo hai seguito i suoi passi.
GRIMA: Vedi molte cose, Eomer, figlio di Eomund… Troppe cose. Tu sei bandito d'ora in avanti dal regno di Rohan, e da tutti i suoi domini. La pena è la morte.
EOMER: Tu qui non hai alcuna autorità! I tuoi ordini non hanno valore!
GRIMA: Oh, ma quest’ordine non viene da me… Viene dal Re: l’ha firmato questa mattina.
SCENA 9 – Sulle tracce degli Uruk-hai
GIMLI: Continua a respirare. Questo è il segreto: respira!
LEGOLAS: Corrono come se avessero alle spalle i padroni con le fruste.
SCENA 10 – Accampamento notturno a Fangorn
URUK-HAI: Non andremo più avanti finché non faremo una pausa.
UGLUK: Accendete il fuoco!
PIPINO: Merry! Merry!
MERRY: Credo che abbiamo fatto uno sbaglio a lasciare la Contea, Pipino.
PIPINO: Che cos'è questo rumore?
MERRY: Sono gli alberi.
PIPINO: Cosa?
MERRY: Ricordi la Vecchia Foresta, ai confini della Terra di Buck? Le voci dicevano che nell'acqua c'era qualcosa per cui gli alberi si allungavano e prendevano vita.
PIPINO: Vita?
MERRY: Alberi che sussurravano, parlavano tra loro, si muovevano perfino.
I ORCO: Muoio di fame… Sono tre giorni che mangio solo pane pieno di vermi schifosi!
SNAGA: Sì! Perchè non possiamo avere carne? Perchè non loro, eh? Sono freschi!
UGLUK: Loro non sono da mangiare!
GRISHNAKH: Oh... Magari le gambe! Non ne hanno bisogno. Oh... Sembrano gustose!
UGLUK: Non ti avvicinare! I prigionieri sono per Saruman. Vivi e non contaminati!
GRISHNAKH: Vivi? Perché vivi? Sono per passatempo?
UGLUK: Posseggono una cosa, un’arma elfica. Il padrone la vuole per la guerra.
PIPINO: Credono che abbiamo l’Anello.
MERRY: Shhh… Se scoprono che non è così siamo morti!
SNAGA: Trinciamoli! Solo un boccone!
UGLUK: No! La carne è arrivata di nuovo, amici!
MERRY: Pipino! Andiamo!
GRISHNAKH: Coraggio, chiamate qualcuno! Guaite. Nessuno vi salverà, adesso.
MERRY: Pipino!
PIPINO: Aaah!
***
LEGOLAS: Sorge un sole rosso. Stanotte è stato versato del sangue.
SCENA 11 – I Cavalieri di Rohan
ARAGORN: Cavalieri di Rohan, quali notizie dal Mark?
EOMER: Che ci fanno un Elfo, un Uomo e un Nano nelle Terre del Mark? Parlate in fretta!
GIMLI: Dimmi il tuo nome, Signore dei Cavalli, e io ti dirò il mio.
EOMER: Ti taglierei la testa, Nano, se solo si levasse un po’ più alta da terra.
LEGOLAS: Moriresti prima di vibrare il colpo!
ARAGORN: Sono Aragorn, figlio di Arathorn. Lui è Gimli, figlio di Gloin, e lui è Legolas del Reame Boscoso. Siamo amici di Rohan e di Théoden, vostro Re.
EOMER: Théoden non sa più riconoscere gli amici dai nemici. Nemmeno la propria stirpe. Saruman ha avvelenato la mente del Re e stabilito il dominio su queste terre. La mia compagnia è di quelle fedeli a Rohan, e per questo veniamo banditi. Lo Stregone Bianco è astuto… Vaga qua e là, dicono, come un vecchio con mantello e cappuccio. E ovunque le sue spie sfuggono alle nostre reti.
ARAGORN: Noi non siamo spie. Inseguiamo un gruppo di Uruk-hai che sono diretti a Ovest. Hanno fatto prigionieri due nostri amici.
EOMER: Gli Uruk sono distrutti, li abbiamo trucidati stanotte.
GIMLI: Ma c'erano due Hobbit! Hai visto due Hobbit con loro?
ARAGORN: Sono piccoli. Dei bambini ai vostri occhi.
EOMER: Non ci sono vivi. Abbiamo ammassato le carcasse e dato fuoco.
GIMLI: Morti?
EOMER: Mi dispiace… Hasufel! Arod! Vi conducano a una sorte migliore di quella dei loro precedenti padroni! Addio. Cercate i vostri amici, ma non fidate nella speranza… Ha abbandonato queste terre. Andiamo a Nord!
SCENA 12 – Il destino di Merry e Pipino
GIMLI: E’ una delle loro cinture.
LEGOLAS: Hiro hyn hîdh ab 'wanath (Che possano trovare pace dopo la morte!)
ARAGORN: Aaahhh!
GIMLI: Non eravamo con loro.
ARAGORN: Un Hobbit giaceva qui… Qui l'altro.
***
PIPINO: Aaah!
***
ARAGORN: Hanno strisciato… Avevano le mani legate. Le corde sono tagliate. Sono scappati fin qui… Sono stati inseguiti.
***
MERRY: La cintura! Scappa!
***
ARAGORN: Si allontanano dalla battaglia… Verso la Foresta di Fangorn.
GIMLI: Fangorn? Quale pazzia li ha condotti lì dentro?
SCENA 13 – Barbalbero
PIPINO: Tu li vedi? Li abbiamo lasciati indietro!
GRISHNAKH : Vi strapperò le vostre piccole luride viscere! Venite qui!
MERRY: Gli alberi! Sali su un albero! È sparito! Ah!
PIPINO: Merry!
BARBALBERO: Uh!
PIPINO: Aaahh!
GRISHNAKH: Nella pancia ti farò un buco per i vermi!
PIPINO: Scappa, Merry!
BARBALBERO: Piccoli orchi, buràrum!
PIPINO: Sta parlando, Merry! L'albero sta parlando!
BARBALBERO: Albero? Io non sono un albero. Io sono un Ent.
MERRY: Un pastore di alberi… Un custode della foresta!
PIPINO: Non parlare con lui, Merry! Non incoraggiarlo!
BARBALBERO: Barbalbero, mi chiamano alcuni.
PIPINO: E... Dalla parte di chi stai?
BARBALBERO: Parte? Dalla parte di nessuno, perchè nessuno è dalla mia parte, piccolo orco. A nessuno importa più degli alberi, ormai.
MERRY: Noi non siamo Orchi, siamo Hobbit!
BARBALBERO: Hobbit? Hmmm... Mai sentito di Hobbit prima d'ora. È una malefatta degli orchi, secondo me. Vengono con il fuoco. Vengono con le asce, rosicchiando, mordendo, rompendo, tagliando, bruciando! Distruttori e usurpatori! Maledetti!
MERRY: No… Tu non capisci, siamo Hobbit! Mezzuomini! Gente della Contea! Ah…
BARBALBERO: Forse è così e forse non è così… Lo Stregone Bianco lo saprà.
PIPINO: Lo Stregone Bianco?
MERRY: Saruman!
SCENA 14 – L’attraversamento delle paludi
GOLLUM: Vi condurremo fuori! Presto, presto! Fortunati che noi vi abbiamo trovato! Bell'Hobbit!
SAM: Oh! E’ un pantano! Ci ha portati in una palude!
GOLLUM: Una palude, sì, sì. Vieni, padrone. Ti condurremo su sentieri sicuri nella nebbia. Venite, Hobbit! Venite! Andiamo veloci! L'ho trovata io! Io, sì! La via attraverso gli acquitrini. Gli orchi non la usano… Gli orchi non la conoscono. Loro fanno il giro per miglia e miglia… Venite, presto! Leggeri e veloci come ombre, dobbiamo essere!
***
SAM: Odio questo posto. E’ troppo silenzioso. Mai visto né sentito un uccello in due giorni!
GOLLUM: No, nessun uccellino da mangiare… Nessun uccellino da sgranocchiare… Siamo affamati sì, affamati siamo, Tesoro!
FRODO: Tieni!
GOLLUM: Cos’è, si mangia? E’ saporito? Puah… Vuole strozzarci! Non possiamo mangiare il cibo degli Hobbit! Noi moriremo di fame!
SAM: Beh muori allora! Sai che liberazione!
GOLLUM: Crudele Hobbit! Non gli interessa se abbiamo fame… Non gli interessa se dobbiamo morire! Non è come il padrone… Al padrone interessa. Il padrone sa… Sì, Tessoro! Una volta che ci ha in pugno non ci lascia mai andare…
FRODO: Non toccarmi!
***
SAM: Ci sono cose morte! Facce morte nell'acqua!
GOLLUM: Tutti morti. Tutti putridi. Elfi, Uomini e Orchi. Una grande battaglia tempo fa… Le Paludi Morte. Sì, sì, così si chiamano. Per di qua… Non seguite le luci!
SAM: Oh...
GOLLUM: Fate attenzione! Dove gli Hobbit vanno per unirsi ai loro morti accendono delle piccole candele.
SAM: Frodo!
FRODO: Gollum?
GOLLUM: Non seguite le luci!
FRODO: Gollum!
SAM: Padron Frodo! State bene?
***
GOLLUM: Così brillante. Così bello… Oh, Tessoro!
FRODO: Che cosa hai detto?
GOLLUM: Il padrone dovrebbe riposare. Il padrone deve conservare le forze.
FRODO: Chi sei tu?
GOLLUM: Non ce lo chiedere, non sono affari tuoi. Gollum, Gollum!
FRODO: Gandalf mi ha detto che sei un abitante del fiume.
GOLLUM: Fredda è la mano, le ossa e il cuore. Freddo è il corpo del viaggiatore.
FRODO: Ha detto che la tua vita era una triste storia.
GOLLUM: Non vede quel che il futuro gli porta, quando il sole è calato e la luna è morta.
FRODO: Non eri molto diverso da un Hobbit, una volta… Non è vero, Sméagol?
GOLLUM: Come mi hai chiamato?
FRODO: Questo era il tuo nome una volta, non è così? Molto tempo fa.
GOLLUM: Il mio nome. Mio nome. S... S... Sméagol!
GOLLUM: Aaah!
SAM: I Cavalieri Neri!
GOLLUM: Via! Via! Via!
SAM: Venite, Frodo! Venite!
GOLLUM: Via! Via! Ci vedranno! Ci vedranno!
SAM: Li credevo morti!
GOLLUM: Morti? Non si possono uccidere, no! Aaah! Spettri! Spettri con le ali!
FRODO: Ah...
GOLLUM: Stanno chiamando lui… Stanno chiamando il Tessoro!
SAM: Padron Frodo! State tranquillo! Ci sono io.
GOLLUM: Andiamo, Hobbit! Il Nero Cancello è molto vicino.
SCENA 15 – Il Cavaliere Bianco
GIMLI: Sangue di Orco.
ARAGORN: Queste orme sono strane…
GIMLI: L'aria è così densa, qui dentro!
LEGOLAS: Questa foresta è vecchia. Molto vecchia… Piena di ricordi… E rabbia.
GIMLI: Hm!
LEGOLAS: Gli alberi parlano tra loro!
ARAGORN: Gimli!
GIMLI: Eh?
ARAGORN: Abbassa l'ascia!
LEGOLAS: Hanno sentimenti, amico mio… Sono stati gli Elfi, risvegliando gli alberi insegnando loro a parlare.
GIMLI: Alberi parlanti, hm? Di cos’hanno da parlare gli alberi, hm? Solo della consistenza degli escrementi degli scoiattoli!
LEGOLAS: Aragorn, nad no ennas (Aragorn, lì c’è qualcosa)!
ARAGORN: Man cenich (Cosa vedi)?
LEGOLAS: Lo Stregone Bianco si avvicina.
ARAGORN: Non lasciare che parli. Ci farebbe un incantesimo… Dobbiamo agire in fretta!
GANDALF: State seguendo le tracce di due giovani Hobbit.
ARAGORN: Dove sono?
GANDALF: Sono passati di qua, l'altro ieri. Hanno incontrato qualcuno che non si aspettavano. Questo vi conforta?
ARAGORN: Chi sei? Fatti vedere! … Non può essere…
LEGOLAS: Perdonami… Ti ho scambiato per Saruman.
GANDALF: Io sono Saruman, o meglio, Saruman come doveva essere!
ARAGORN: Tu sei caduto…
GANDALF: Attraverso l'acqua e le fiamme… Dal torrione più basso alla cima più alta ho lottato con lui, il Balrog di Morgoth. Alla fine ho abbattuto il mio nemico e ho scaraventato la sua carcassa contro il fianco della montagna. L'oscurità mi ha avvolto e ho errato fuori del pensiero e del tempo. Le stelle compivano il loro giro e ogni giorno era lungo come una vita terrena. Ma non era la fine. Ho sentito la vita in me, di nuovo. Sono stato rimandato qui a terminare il mio compito.
ARAGORN: Gandalf!
GANDALF: Gandalf? Sì… È così che mi chiamavano. Gandalf il Grigio. Era quello il mio nome.
GIMLI: Gandalf!
GANDALF: Io sono Gandalf il Bianco, e ritorno da voi, ora, al mutare della marea. Una fase del vostro viaggio è terminata, un'altra inizia. Dobbiamo andare a Edoras di volata!
GIMLI: Edoras? Non è certo breve la distanza!
ARAGORN: Abbiamo sentito di guai a Rohan, di una malattia del Re.
GANDALF : Sì, e non sarà facile da curare.
GIMLI: Allora abbiamo fatto tutta questa strada per niente! Dobbiamo lasciare quei poveri Hobbit qui in questa orrida, buia, fetida, infestata da alberi… Oh beh… Voglio dire… Incantevole, incantevolissima foresta…
GANDALF: Non è stato il puro caso a condurre Merry e Pipino a Fangorn... Un grande potere dorme qui da molti lunghi anni. L’arrivo di Merry e Pipino sarà come la caduta di sassolini che dà inizio a una valanga in montagna.
ARAGORN: In una cosa non sei cambiato, caro amico…
GANDALF: Hm?
ARAGORN: Parli sempre per enigmi!
GANDALF: Sta per accadere una cosa che non accadeva dai Tempi Remoti. Gli Ent si sveglieranno bruscamente, e scopriranno di essere forti.
GIMLI: Forti? Oh che bello!
GANDALF: Smetti di crucciarti, mastro Nano! Merry e Pipino sono al sicuro, in effetti, molto di più di quanto stai per esserlo tu!
GIMLI: Questo nuovo Gandalf è più burbero di quello vecchio!
***
LEGOLAS: Quello è uno dei Mearas, se un incantesimo non inganna i miei occhi!
GANDALF: Ombromanto. È il Signore di tutti i Cavalli, ed è stato mio compagno in molti pericoli.
SCENA 16 – La canzone delle Entesse
BARBALBERO: Mia rowan-da-mar/ Ti ho visto brillare in un giorno d’estate / Con la tua testa alata tutta rossa e dorata la corona che portavi in alto / Che bellissimi versi…
MERRY: Ci vuole ancora molto?
BARBALBERO: Buràrum! Non avere fretta… Tu lo troveresti lontano, forse. La mia casa si trova nel profondo della Foresta, vicino alle radici della montagna. Ho detto a Gandalf che vi avrei tenuto al sicuro, e al sicuro io vi terrò. Credo che vi piacerà anche la prossima: è una delle mie composizioni… Bene, hm hm… Sotto fronde di foglie dormienti / Gli alberi sognano il vento / Quando le radure dei boschi sono verdi e fresche e il vento viene da Occidente / Ritorna da me… Ritorna da me! E’ lì che la mia Terra è splendente… Oh… Oh… Dormite, piccoli della Contea. Non badate ai rumori della notte. Dormite fino all’alba. Io ho un compito nella Foresta. Ci sono molti da chiamare, molti che debbono venire… Un’ombra incombe su Fangorn. L’avvizzimento di tutti i boschi si avvicina.
SCENA 17 – L’Erede di Numenor
GANDALF: L’ombra celante che avvampa ad Est prende forma… Sauron non avrà alcun rivale. Dalla cima di Barad-dur il suo Occhio guarda incessantemente. Ma non è ancora così potente da essere immune dalla paura… Il dubbio lo corrode più che mai… La voce gli è giunta: l’Erede di Numenor è ancora vivo. Sauron ti teme, Aragorn. Teme ciò che sei diventato, e colpirà svelto e spietato il mondo degli Uomini. Userà il suo burattino Saruman per distruggere Rohan… La guerra è in arrivo. Rohan deve difendersi da sola e lì giace la nostra prima sfida. Rohan è debole e pronta a cadere. Il Re ha la mente incatenata, è un vecchio trucco di Saruman, sai… La sua presa su Re Théoden è ora molto forte. Sauron e Saruman stanno stringendo il laccio. Ma pur se loro sono abili, noi abbiamo un vantaggio: l’Anello resta nascosto. E che noi tentiamo di distruggerlo non è ancora nei loro sogni più tenebrosi. E così, l’Arma del Nemico si muove verso Mordor, nelle mani di un Hobbit… Ogni giorno lo avvicina alle fiamme del Monte Fato… Dobbiamo confidare in Frodo. Tutto dipende dalla rapidità e dalla segretezza della sua impresa. Non dolerti di aver deciso di lasciarlo, deve terminare il suo compito da solo.
ARAGORN: Non è da solo… Sam è con lui.
GANDALF: Ah sì? E’ andato con lui? Bene… Sì, molto bene!
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